Unità di apprendimento: il lupo

Con il mese di Gennaio nel cuore dell’inverno abbiamo organizzato una (talvolta anche due) gite in montagna precisamente in Val Chisone nelle Alpi piemontesi a poco meno di un’ora di strada da casa nostra.

Sono state gite che abbiamo fatto in compagnia del nonno, talvolta del papà e spesso anche da soli: i bambini ed io!

Abbiamo scelto due luoghi in particolare: uno ai piedi di un sentiero, l’altro accanto ad un bosco. Abbiamo deciso di frequentare i due medesimi luoghi per permetterci di osservare come la natura si può modificare nel corso del mese e, talvolta, anche nel corso della stessa settimana!

Siamo sempre partiti in tarda mattinata, in modo da arrivare sul posto intorno all’ora di pranzo: abbiamo optato ogni volta per un pic-nic veloce, frutta fresca e secca e qualche pezzo di cioccolato fondente che in montagna aiuta a ricaricare le energie perdute! In questo modo abbiamo avuto la possibilità di sfruttare le ore centrali e più calde di queste brevi giornate invernali.

La gioia della neve, le scivolate con il bob, il versante, il bosco d’inverno, il ghiaccio, la tana dell’ermellino, il lichene, l’avvistamento dei caprioli, la cacca del lupo, le pigne rossastre, il ritrovamento del pelo di cervo in mezzo al ghiaccio …
Quante scoperte in poche ore!

Per noi questa modalità di fare esperienza così in modo totalizzante è apprendimento naturale!
Non sembrerà vero, ma.. si impara molto di più quando si è in mezzo alla natura, in movimento continuo, con stimoli reali e ben visibili, c’è la possibilità di scegliere cosa osservare e per quanto tempo ed approfondire le curiosità in un secondo momento, davanti ad un libro ad esempio. C’è la possibilità di ascoltare se stessi e centrarsi sui propri talenti e sui propri limiti, provando a superarli!

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La cacca del lupo è stata in assoluto la super scoperta della prima settimana!
Potrebbe sembrare un ritrovamento particolare, ma un po’ sciocco, invece ha permesso ai nostri cervelli di attivarsi e porsi molte domande, che hanno sviluppato ulteriori curiosità, che hanno portato svariate connessioni! E così è nata la nostra unità di apprendimento per approfondire alcune conoscenze su questo animale tanto affascinante quanto temuto!

Nel corso della seconda settimana ci siamo resi conto di quanto la natura sia meravigliosa! Stesso posto ad una settimana di distanza, ma quante cose nuove da scoprire!
L’aria più fredda, il sole più debole, la neve a terra parevano cristalli congelati, il che rendeva più faticosa la risalita con il bob,  abbiamo notato che l’erba secca del prato ha fatto capolino in alcuni punti della radura, abbiamo potuto notare una nuova tana di ermellino ed il pazzesco ritrovamento di un ciuffo di pelo di cervo… Wow!

 

Naturalmente i libri ci sono stati di grande aiuto per continuare le nostre scoperte sui lupi che popolano le Alpi.

Abbiamo cominciato con lo splendido albo illustrato con poster di  “Lupinella, la vita di una lupa nei boschi delle Alpi, Editoriale Scienza”: la storia è scritta come un diario di bordo, è narrata dalla cucciola di lupo Lupinella in prima persona. I disegni sono delicati e ricchi di dettagli, le pagine sono ruvide e spesse al tatto.

Abbiamo scoperto che:

  • i lupi sono carnivori
  • i lupi non sono cattivi, hanno paura dell’uomo
  • i lupi sono una specie protetta
  • i lupologi sono gli scienziati che studiano i lupi, nell’albo la lupologa di tanto in tanto offre informazioni scientifiche e divulgative sulla vita dei lupi, sulle loro abitudini,
  • i lupi vivono spesso in branchi, nei quali il rispetto della gerarchia è alla base delle loro relazioni, anche per quanto riguarda il cibo!

Dopo la lettura che ci ha letteralmente rapiti, ho proposto un’attività artistica con la tecnica degli acquerelli: sui fogli da disegno i bambini hanno realizzato un lupo o il bosco o ciò che la lettura aveva loro suggerito.

Con le mini letterine in legno ci divertiamo a comporre parole in italiano e in inglese: LUPO – WOLF

Nel corso della terza settimana per parlare un po’ di geografia, abbiamo cercato i lupi in giro per il mondo, grazie al meraviglioso e dettagliato atlante Mappe, che è veramente un libro ricco di immagini splendide che catturano l’attenzione dei piccoli e permettono di imparare un’infinità di informazioni privilegiando il canale visivo!

E poi ci siamo regalati i bellissimi modellini della Sleich: un set di tre modellini di lupo, con i quali abbiamo giocato tanto!! Trovo questi giochi ben fatti, realistici e con bellissimi dettagli, nonostante siano di plastica!

 

Nei giorni successivi abbiamo poi continuato con una delle nostre maratone di libri!!!
Grazie al servizio bibliotecario SBAM possiamo prendere in prestito direttamente dalla nostra biblioteca civica anche libri che provengono da biblioteche del territorio che aderiscono al progetto!
È una modalità veramente comoda, che permette di avere molti libri e non spendere un patrimonio!!! Quelli che ci piacciono di più, poi decidiamo se acquistarli ed arricchire la nostra biblioteca di casa!

Successivamente, introducendo qualche informazione di scienze, ho realizzato delle semplici cards contenenti le impronte dei canidi: una con cane, volpe e lupo a confronto tra di loro; una con le impronte reali del lupo nella neve, che misurano 10cm (più grandi rispetto a quelle di un cane) e una con le immagini realizzate sotto forma di disegno.
Infine la fotografia di un lupo vero!
Per ogni cards ho aggiunto la nomenclatura nei tre caratteri per abituare l’occhio all’osservazione e alla modalità di lettura globale. Le cards sono poi state posizionate sul nostro tavolino delle stagioni (se vuoi approfondire leggi qui e qui) e i bambini hanno la possibilità di prenderle, osservarle e leggerle ognuno con le loro capacità. Puoi scaricare le cards qui: Nomenclatura lupo

L’ultimo libro che ho proposto non fa parte di quelli presi in prestito dalla biblioteca civica, ma è parte della nostra biblioteca personale, lo adoriamo!!! “A spasso con i lupi”, Editoriale Scienza: è un audiolibro e già di per sé è una modalità splendida di ascolto! La storia è letta ad alta voce da Lella Costa, che è veramente brava! Include anche una canzone in tema, con ululati veri, approfondimenti sulla vita dell’animale e infine il testo letto in lingua inglese! Naturalmente si possono sfogliare le pagine del libro durante l’ascolto, il testo è scritto in italiano.

 

Per nostra somma gioia e immensa meraviglia, nel corso della nostra ultima gita abbiamo trovato tanta neve candida che scendeva sulle nostre teste!! Abbiamo provato ad assaggiarla, abbiamo notato che aveva una forma strana: di stella a sei punte. Faceva tanto, tanto freddo e abbiamo deciso di rincasare molto presto! Grazie al meraviglioso Libro delle stagioni abbiamo imparato che i fiocchi di neve assumono forme diverse sulla base della temperatura: esagonale, ad ago o a stella. Per vedere i cristalli di neve a forma di stella a sei punte, la temperatura deve essere intorno ai-10* C, ecco il perchè di quella forma meravigliosa!!!!

 

La nostra avventura con i lupi per ora finisce qui, ma abbiamo in progetto di realizzare la sagoma di un lupo di legno utilizzando il pirografo. Ci piacerebbe anche intraprendere una nuova avventura con l’uso del traforo che ancora non conosciamo, ma ci affascina molto, suggerimenti??

 

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La mia collaborazione con l’Associazione Custodi del Femminino continua: sono diventata una tra le moderatrice di due dei loro gruppi Facebook che tratta temi di educazione!

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