Modellare, creare, pasticciare con le mani!

Ai bambini piace modellare, creare, pasticciare con le mani! Si divertono a realizzare forme e personaggi, a mescolare, impastare, schiacciare, appallottolare, premere, sporcarsi….

Queste sono tutte attività che permettono ai bambini di attivare la sensorialità, l’esplorazione e la percezione di sé e del mondo.

Attraverso la manipolazione, si affina la coordinazione oculo-manualeManipolare diversi materiali è un’attività piena di benefici:

  • è rilassante
  • favorisce la concentrazione
  • permette di centrarsi su di sé, è dunque ideale per aiutare i bambini a ritrovare la serenità dopo un gioco movimentato, dopo un momento di frustrazione, in seguito ad un sentimento di rabbia
  • è utilissima per lo sviluppo dell’attività motoria fine delle mani e delle dita
  • è propedeutica a tutte le competenze che prevedono l’uso della mano, come ad esempio la scrittura.

Osservare la materia che si trasforma aiuterà  il bambino a dare libero sfogo all’immaginazione e alla fantasia, stimolando la creatività e lo sviluppo psico-affettivo, che è legato ad un piacere fisico, tattile.

 

Anche le Indicazioni Nazionali per il Curricolo nel “Campo di Esperienza Immagini, suoni, colori” ricordano l’importanza di permettere ai bambini di vivere esperienze di bellezza: “I bambini esprimono pensieri ed emozioni con immaginazione e creatività: l’arte orienta questa propensione, educando al piacere del bello e al sentire estetico. L’esplorazione dei materiali a disposizione consente di vivere le prime esperienze artistiche, che sono in grado di stimolare la creatività e contagiare altri apprendimenti. I linguaggi a disposizione dei bambini, come la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione dei materiali, le esperienze grafico-pittoriche, i mass-media, vanno scoperti ed educati perché sviluppino nei piccoli il senso del bello, la conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.”

 

Riflettendo sugli intenti delle Indicazioni Nazionali sarebbe importante almeno due volte alla settimana (ma quando è possibile sarebbe utile farlo quotidianamente) permettere ai bambini di manipolare paste e impasti realizzati con materiali naturali.

In generale, più i bambini sono piccoli, più è importante esporli a queste esperienze più volte nel corso della settimana.

Cosa proporre?

In commercio ci sono molte paste morbide atossiche già pronte, pongo, DAS, sabbia cinetica, creta, ma in casa ed anche a scuola è molto semplice realizzare paste e impasti creati fai-da-te con ingredienti naturali e alimentari, o altri materiali plastici che variano a seconda dell’età e della curiosità del bambino.

Quando è possibile stare all’aria aperta la natura offre un ricco ventaglio di materiali di questo tipo, gratis e senza il bisogno di preparare alcunché:

  • sabbia
  • terra
  • terriccio
  • fango
  • neve

sono materiali non strutturati che permettono ai bambini di divertirsi, manipolare e stimolare il gioco libero e simbolico proprio grazie alla ricchezza di questi “materiali poveri”.

Altrimenti si possono realizzare impasti come:

  • creta
  • pongo handmade
  • pasta di sale
  • pasta al bicarbonato (leggi qui)

queste paste possono essere colorate con coloranti alimentari e profumate con oli essenziali, permettendo in questo modo di sensibilizzare i cinque sensi, in particolare tatto, olfatto, vista.

Ma anche impasti commestibili per realizzare panificati, come

  • impasto per il pane
  • impasto per la pizza
  • impasto per gnocchi 
  • strudel,
  • pasta sfoglia,
  • pasta frolla (leggi qui e qui)
  • ….

Come allestire lo spazio?

In natura è sufficiente godere di quello che ci viene offerto!

A casa si può predisporre il tavolo della cucina, un angolo della cameretta, il balcone, il cortile o il garage per divertirsi con questo tipo di esperienza. Si può distendere una tovaglia plastificata o cerata, facile da pulire, sul tavolo e per terra per raccogliere eventuali pezzetti che possono cadere.

In classe si può creare un grande tavolone unendo tutti i banchi tra di loro, oppure se è presente nella struttura sfruttare un laboratorio artistico o di cucina, ma anche il pavimento oppure uno spazio esterno come il giardino. Sarà sufficiente stendere una grande tovaglia cerata.

Un’idea in più!

  • Sarebbe bello che anche gli adulti-educatori che preparano questa attività giocassero con i bambini, creando, modellando e sporcandosi le mani insieme ai bambini.
  • Si possono utilizzare anche le formire dei biscotti per qualunque tipi di impasto, anche per quelli non commestibili
  • Si possono decorare le forme realizzate con elementi naturali, quali fiori, foglie, semini…

Buon divertimento!!!

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E’ bene ricordasi di non forzare e non imporre mai ad un bambino o ad una bambina di partecipare per forza ad un’attività che viene proposta, è appunto una proposta, un’offerta formativa che desideriamo dare e tale deve rimanere, domandiamoci piuttosto “Come, secondo quali modalità e strategie potrei coinvolgere anche lui/lei?”.

Rispettiamo i peculiari interessi, le passioni del momento, valorizziamo i talenti, i caratteristici stili e ritmi di apprendimento che contraddistinguono quel bambino o quella bambina specifica, in quel preciso momento e contesto della sua vita. Oggi va così, chissà domani come evolverà!

 

Curare la relazione con i nostri figli e con i bambini che ci vengono affidati in modo rispettoso, amorevolmente e con la giusta dose di pazienza è difficile e spesso estenuante, ma ci permette di favorire la loro autostima e porre basi solide per una crescita armoniosa della personalità di quei bambini e di quelle bambine.

 


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