Librandaio – Terza Domenica di Avvento

Terza domenica di Avvento 
“Nutri te stesso godendo delle bellezze del mondo e utilizza l’energia che ricavi per portare nutrimento là dove occorre.“
Marshall Rosenberg
 
Librandaio 2019: ogni domenica i miei bambini riceveranno un segnalibro con una frase sulla bellezza e sulla potenza della lettura ed un albo illustrato a tema natalizio, per arricchire la nostra biblioteca natalizia ed invernale e fare tante “maratone di libri”!
La prima domenica di Avvento hanno ricevuto questo libro, leggi qui il post, mentre per la seconda domenica la proposta era questa qui!
 
Ormai galoppiamo verso il Giorno più atteso dell’anno, wow, che emozione!
Per questa terza domenica di trepidante attesa i miei bambini hanno ricevuto una storia di Natale particolare, un vero classico!
 
“Il Grinch”, di Dr. Seuss edito da Mondadori

Tra gli abitanti di Chi-non-so ce n’è uno decisamente strano che il Natale proprio non lo sopporta: è il Grinch. Del Natale odia tutto: gli alberi addobbati, le luci sfavillanti, i regali e il pranzo trionfale, ma soprattutto non tollera la felicità delle persone. E così quest’anno al Grinch è venuta in mente un’idea splendidamente orrenda: ha deciso di rubare il Natale! E tutta questa gente simpatica e cordiale amava soprattutto la gran festa di Natale. C’era soltanto il Grinch che non l’amava affatto: anzi, solo a pensarci diventava mezzo matto.
 
Dr. Seuss (1904-1991) è lo pseudonimo di Theodor Seuss Geisel.
Scrittore, pubblicitario e fumettista statunitense, dedicò la gran parte della sua produzione al mondo dell’infanzia, creando numerosi personaggi e scrivendo libri, soprattutto in versi.
 
“E’ un super classicone di Natale, specialmente a “casa” sua, in America, dove nel corso del tempo si è conquistato la simpatia di generazioni di bambini, quasi al pari del suo antagonista, Santa Claus.
Negli USA il Grinch è popolarissimo non solo come personaggio letterario, ma anche come protagonista di film, spettacoli teatrali, giocattoli, albi da colorare e giocare. In Italia, al contrario, è poco conosciuto, e ciò non stupisce se si pensa che la prima edizione italiana del libro è giunta a noi solo nel novembre del 2000 con Mondadori”.
 
Questo albo illustrato non può proprio mancare nella libreria natalizia di casa, lo ritengo un classico irresistibile!
E’ una storia scritta completamente in versi, questo ritmo cantilenante è allegro e non scontato, permetterà a chi lo legge e a chi lo ascolta di divertirsi e stupirsi. Di certo coinvolgerà i bambini con la sua scrittura fantasiosa, piena di trovate rocambolesche basate su doppi sensi, parole inventate ed equivoci.
E’ totalmente illustrato dal Dr Seuss che ha scelto per i suoi splendidi disegni il nero e il rosso. Il tratto usato, con la tecnica della china, è rapido e scattante e favorisce la vivacità e la freschezza senza tempo a questo libro.
 
Ci sono letture che non hanno età! Questo è uno di quegli albi, lo si può leggere a quattro anni, a dodici come a cinquanta, la magia, seppur differente da persona a persona, è sempre presente. Ad ogni età si possono cogliere sfumature e significati differenti!
 
Come ad esempio il messaggio d’amore traspare chiaro fin dalle prime pagine: non servono fronzoli, non servono regali, non servono soldi infiniti per essere felici.
Tutti possiamo godere della gioia del Natale, di un abbraccio, di un regalo fatto col cuore in qualunque giorno dell’anno. E lo dimostra il fatto che gli abitanti di Non-so-chi riescono a godere della bellezza della condivisione e dello stare insieme nonostante il Grinch abbia “rubato il Natale”!
 
L’amore,
l’accettazione di chi è diverso da noi, di chi ha perduto la fiducia negli altri, di chi si sente male di fronte alla felicità provata da chi ci sta intorno,
il rispetto di chi è spesso di cattivo umore o che agisce con cattiveria e violenza,
l’empatia nei confronti di chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto e polemizza su ogni vicenda, si lamenta o si piange addosso,
il sorriso, quello sincero, verso il passante che si incrocia attraversando la strada,
l’aiuto, quello gratuito, donato alla persona davanti a noi in cassa al supermercato,
la voce bassa, rassicurante e pacata nei confronti di chi urla,
la carezza, l’abbraccio ed il contenimento di contro a chi usa lo strattone…
 
generano sempre altro amore, altra accettazione, altra fiducia, altro rispetto, altra empatia, altri sorrisi, altro aiuto, altra serenità, altre carezze, altri abbracci, altro contenimento!
 
Ci vuole tempo, forse, ma succede! ❤️
 
E’ successo pure al Grinch!!

 

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