Frutta e verdura di Settembre – materiali acquistabili

“Frutta e Verdura di Settembre” è un materiale didattico, realizzato da me e dal mio papà con tanta passione e amore!

E’ acquistabile al prezzo di 10,00€.

Se sei interessato all’acquisto di questo materiale didattico utilizzabile con i tuoi bambini, a casa e a scuola, puoi contattarmi qui: marta.reinero@gmail.com.

Una volta effettuato il pagamento, riceverai il PDF, che potrai scaricare, stampare ed iniziare ad utilizzare sfoderando tutta la tua creatività!!!!

Per i dettagli e le informazioni pratiche sull’utilizzo delle nomenclature ad ispirazione montessoriana, leggi qui sotto il contenuto del post! Al termine del post, inoltre, ho messo a disposizione anche i miei materiali didattici in PDF scaricabili gratuitamente!!!

 

Le nomenclature sono giochi didattici di ispirazione montessoriana, in questo caso composte da tre tessere che permetteranno ai vostri bambini di imparare divertendosi insieme a voi!!!!

La mia rubrica “Materiali scaricabili” presenta PDF handmade che in alcuni casi potrete scaricare gratuitamente, in altri avrete l’opportunità di acquistare. Una volta scaricato o ricevuto via mail il PDF, potrete stamparlo a casa vostra o nella vostra classe, per giocare ed imparare divertendovi con i vostri bambini.

Questi sono materiali studiati e pensati, realizzati con tanta cura e dedizione, che ho testato con i miei bambini o con i miei allievi e sono certa della loro validità educativa, didattica e giocosa. Sono realizzati con amore e passione da una mamma e maestra imperfetta e appassionata, con lo scopo di fornire un materiale semplice, efficace, che può essere arricchito e valorizzato da ciascun bambino e da ciascun adulto che deciderà di utilizzarlo.

Quando proporre il gioco?

Una volta che lo avrete scaricato e stampato (e plastificato se lo desiderate) presentate il materiale ai vostri bambini in un momento di calma e serenità, nel quale voi adulti avete del tempo da dedicare alla spiegazione e al gioco e nel quale il bambino mostra interesse verso quel materiale. Non forzate il bambino se non ha voglia di giocare, ma siate attenti osservatori e minuziosi ascoltatori per recepire i messaggi verbali e non verbali che vi mostra il vostro bambino (magari ha voglia di stare prima un po’ con voi e di proporvi il suo gioco e solo in un secondo momento avrà desiderio di buttarsi nella vostra proposta! I bambini sono curiosi ed entusiasti per natura!). Se non mostrerà alcun interesse (e può capitare e può far provare molto dispiacere e senso di inefficacia), non prendetela sul personale! Incassate il colpo, ritirare tutto e riproponete il gioco tra qualche tempo!

Come proporre il gioco?

Predisponete un ambiente curato, caldo e rilassato:

  • spegnete il televisore e la musica,
  • createvi spazio: se siete a casa riordinate i giochi, togliete il superfluo, scegliete un angolino sgombro come un tavolo, un tavolino o il pavimento, il balcone, il prato. Se siete in classe spostate i banchi e sedetevi per terra, oppure create un grande tavolone con tutti i banchi messi vicini o “un’isola” di quattro o sei banchi
  • mettete una bella tovaglia, un foulard, un telo, un bel tappeto
  • decorate con un bel vaso di fiori o una piantina, un fiorellino finto, un cestino in vimini o qualcosa che vi ricorda il bello! L’estetica è importante
  • allontanate fonti di distrazione come cellulare, giochi sonori o oggetti troppo colorati
  • riponete il gioco all’interno di un suo contenitore, una scatolina di latta o un cestino o un sacchettino di organza. Se è disponibile a farlo, ritirare insieme al bambino; anche in questo caso non forzate, ma date il buon esempio: prima o poi vi seguirà!

Se vuoi scaricare gratuitamente altri materiali clicca qui:

 

 

N. B. E’ bene ricordarsi di non forzare e non imporre mai ad un bambino o ad una bambina di partecipare per forza ad un’attività che viene proposta, è appunto una proposta, un’offerta formativa che desideriamo dare e tale deve rimanere, domandiamoci piuttosto “Come, secondo quali modalità e strategie potrei coinvolgere anche lui/lei?”.

Rispettiamo i peculiari interessi, le passioni del momento, valorizziamo i talenti, i caratteristici stili e ritmi di apprendimento che contraddistinguono quel bambino o quella bambina specifica, in quel preciso momento e contesto della sua vita. Oggi va così, chissà domani come evolverà!

 

Curare la relazione con i nostri figli e con i bambini che ci vengono affidati in modo rispettoso, amorevolmente e con la giusta dose di pazienza è difficile e spesso estenuante, ma ci permette di favorire la loro autostima e porre basi solide per una crescita armoniosa della personalità di quei bambini e di quelle bambine.


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