Imparare è bello e divertente!

Io credo che per imparare siano necessari:

  • curiosità e interesse verso qualcosa
  • desiderio di padroneggiare quella conoscenza
  • entusiasmo
  • utilità: imparo qualcosa se mi serve

Chi si occupa di trasmettere un qualsiasi concetto veste il ruolo di facilitatore ed ha il compito di creare un contesto relazionale rispettoso e fiducioso, caldo e colorato, sereno, accogliente e gioioso. Ha anche il compito di evitare di generare ansia, stress, angoscia, paura o frustrazioni inutili. Per approfondire, leggi qui.

Con i miei bambini, che stanno vivendo quella che in scolastichese viene definita età prescolare, mi sono sempre attenuta a quanto detto sopra, rispettando i loro tempi di apprendimento ed i loro interessi, senza forzare o insistere perchè imparassero a fare qualcosa che avessi deciso io.

Mi piace questo approccio perchè vedo i risultati, quando arriva il momento giusto raggiungono una tappa di sviluppo o acquisiscono una conoscenza! Grazie alla motivazione interiore ed all’utilità che quella conoscenza possiede, essa viene acquisita ed assodata dai miei bambini e spesso quasi completamente in autonomia!

Penso alle lezioni di pianoforte che prendevo da bambina e a quando qualcuno mi obbligava e mi imponeva di imparare le note o il solfeggio. Le sensazioni che ricordo – ancora oggi dopo vent’anni – sono di astio, sofferenza e fatica. Alla fine, magari dopo vari tentativi qualcosa la imparavo pure, probabilmente a memoria a forza di ripeterla. Sono state conoscenze non veramente mie, non le ho interiorizzate, ma memorizzate in maniera meccanica e a distanza di tempo le ho dimenticate.

Penso, invece, a quando ho voluto approfondire le mie conoscenze sull’outdoor education. Ero veramente interessata e motivata a sapere queste cose ed ho deciso di seguire un corso. Mi sono trovata in un ambiente bello, rilassato ed accogliente con al mio fianco una guida gentile, amorevole, sorridente e rispettosa dei miei tempi, delle mie domande, ma anche delle mie risposte e dei miei errori. Le emozioni che ho provato sono state positive, il mio cervello era pronto e disponibile ad imparare e a memorizzare. Così apprendere quelle nozioni è stato facile, senza nemmeno il bisogno di prendere appunti.

Imparare è un processo innato, esperienziale, sorprendente e divertente! Bisogna uscire dall’ottica che studiare sia noioso, faticoso e inutile!

Consiglio di guardare – e riguardare ancora – questo video qui di Daniela Lucangeli, una scienziata, professoressa di psicologia dello sviluppo ed esperta di neuroscienze. Non c’è molto da aggiungere, mi permetto solamente di dire che questa signora qui è in grado di trasmettere concetti davvero alti accendendo i giusti interruttori della mente e facendo emozionare. Così sì che rimane impresso nella memoria ciò che vuole insegnare!

 

Se tu genitore, educatore, insegnante, appassionato di pedagogia stai leggendo e vuoi saperne di più o avere un confronto: scrivimi e facciamoci una bella chiacchierata!!

 

 


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