Il tavolino delle stagioni, per brindare alla vita!

Recentemente ho scoperto il valore di festeggiare un evento, non solo il Natale o il compleanno, ma qualunque Giorno sia importante per me o per i miei cari per un qualsiasi motivo vale la pena ricordalo! Le esperienze della vita da mamma mi hanno fatto aprire gli occhi su quanto sia bello fermarsi e godere di tanti piccoli momenti della nostra vita, che fanno di noi e delle nostre famiglie ciò che siamo!

Adoriamo quindi celebrare, creando in casa una bella atmosfera accogliente, accendere una candela, sedersi per terra ed intonare un canto, ballare e mangiare qualcosa di buono per ricordare e rendere grazie alla vita!

Grazie ai miei bambini mi sono resa conto di quanto sia bello osservare e vivere le stagioni fuori e dentro casa. Di quanto sia importante per loro percepire lo scorrere del tempo ed il mutarsi delle stagioni passeggiando in un bosco, guardare, toccare, raccogliere tutto ciò che la natura ci lascia a disposizione e mettere tutti questi piccoli tesori nelle loro tasche!

Così abbiamo iniziato ad accumulare pietre, foglie, fiori, funghetti, pigne, castagne, rametti di ogni lunghezza, piume, muschio, conchiglie, pannocchie… Ad ogni passeggiata, uscita o vacanza tornavamo sempre più ricchi! Dopo aver riempito ogni angolo del garage, i miei bimbi hanno desiderato portare proprio dentro casa i loro ritrovamenti ed ecco che anche mensoline e comodini si sono riempiti di vividi elementi della natura – e talvolta di dolci ricordi!

Quest’estate, grazie alla cara Sybille Kramer, ho scoperto l’esistenza del tavolino delle stagioni o angolo della stagione: è un tradizionale rituale della pedagogia Waldorf. Viene allestito un piccolo angolo che muta al mutare dello scorrere del tempo: cambia a seconda delle stagioni e delle festività che si celebrano!  

Si sceglie dunque in casa o in classe un tavolino, un angolo, il davanzale di una finestra o una mensolina dal quale osservare e seguire il susseguirsi delle stagioni e dei mesi dell’anno.

Per decorare l’angolino si possono collocare: una tovaglia o dei teli nel colore che a voi richiama quella stagione, fiori o piante in un vaso, bamboline, animaletti o figure che fanno riferimento alla stagione, una candela e gli oggetti trovati in quella stagione nella natura, al parco, nel bosco, in spiaggia… (pietre, bacche, fiori, frutti, altro…). Ciò che conta è che sia materiale naturale proveniente dalla natura o oggetti creati a mano sempre con materiali naturali.

A differenza della pratica nelle scuole Waldorf, dove per lo più è il maestro che si dedica alla cura ed alla preparazione dell’angolo della stagione, per me è più importante lasciarsi guidare ed accogliere le proposte dei miei bambini, coinvolgendo loro nella raccolta dei tesori della natura, ma anche nella scelta, nella decorazione e nella cura dell’angolino delle stagioni! Accettando anche che il risultato non sarà perfetto e non rispetterà esattamente le regole del rituale originale, ma sarà personalizzato proprio da quel nucleo di persone!

I miei bambini ne sono rimasti affascinati e da quando lo abbiamo istituito durante le nostre passeggiate all’aperto continuano ad infilarsi nelle tasche oggetti e tesori sempre diversi ed ora sanno esattamente dove andranno a posizionarli!

Più i bambini sono piccoli più semplice deve essere il tavolino, allestimento curato, ma essenziale: i tesori della natura sono più che sufficienti!

Intorno ai 4 – 5 anni, saranno i bambini stessi ad interessarsi ai giorni della settimana, al mese in corso, alla stagione che state vivendo, sarà allora che potrete aumentare le proposte ed i contenuti! Noi abbiamo aggiunto:

  • le cartoline che abbiamo ricevuto
  • la poesia del mese o della stagione
  • un canto
  • alcuni libri sulla natura
  • la ruota delle stagioni
  • la ruota del tempo metereologico

I miei bambini hanno accesso al nostro tavolino, che in realtà è un carrello della cucina, prendono e posano i materiali come meglio credono e talvolta sfogliano i libri o osservano le cartoline o le poesie.

Spesso sono i bambini ad aggiungere o togliere certi dettagli e a me piace lasciar spazio alle loro idee, anche se talvolta faccio fatica, perché sono in contrasto con le mie o mi sembrano confondenti. Ritengo, però, che sia giusto accogliere la loro creatività ed il loro modo di apprendere! Ad esempio hanno scelto non di mettere una tovaglia, ma hanno deciso di aggiungere dei disegni sulla stagione realizzati da loro.

Al mattino ai miei bimbi piace girare la ruota del tempo e poi durante la colazione adorano cantare o ripetere le filastrocche o le poesie che abbiamo appeso e sono bravissimi!!! Questo è un modo divertente per allenare la memoria (anche la mia!) ed assimilare termini nuovi che arricchiscono il lessico!

Per non perdere tutto il materiale accumulato durante una stagione al quale i bambini si sono particolarmente affezionati, abbiamo colorato e decorato una scatola Ricordi d’Estate” e ci abbiamo messo all’interno tutto ciò che riguardava questa stagione. Abbiamo intenzione di realizzarne una per stagione!

Dedicare un angolo, anche piccolo, delle nostre case per ripercorrere le stagioni è un modo molto significativo per portare in casa o in classe il mondo esterno !

Celebrare un evento o una particolare ricorrenza a noi cara, è un modo per riconnetterci con il mondo, per fermarci, per meditare, per ringraziare.


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