Biscotti

Mi collego all’ultimo post che puoi leggere qui, nel quale ho parlato di come funzioniamo noi in cucina, il nostro atteggiamento segue un andamento ciclico, a volte siamo entusiasti e pieni di ricette da sperimentare, in altri periodi, invece, non ne abbiamo voglia, cuciniamo in modo semplice, sano e veloce e ci dedichiamo più volentieri ad altro!

Tra le varie cose che ai bambini piace fare in cucina sicuramente c’è lavare e tagliare la frutta e le verdure, ad esempio pulire carote o patate con il pelapatate (al quale avevo dedicato anche un post!), mondare broccoli o cavolfiore staccandone i vari alberelli e poi intingerli nell’uovo e nel pangrattato per cucinarli nel forno; sgranare i piselli; sbucciare e tagliare a pezzetti le banane con l’ausilio del coltello, sbucciare arance e mandarini; privare le susine o le albicocche del loro nocciolo; tagliare le mele utilizzando il tagliamela (tipo questo qui).

 

I bambini con questi gesti affinano le loro competenze motorie, sperimentano il rischio di utilizzare strumenti che richiedono un certo grado di controllo e abilità, famigliarizzano con frutta e verdura e ciò invoglia loro ad assaggiare qualcosa che hanno annusato, manipolato e preparato con cura ed impegno.

Sicuramente quello che a me piace di più, e guarda caso anche a loro, è preparare i dolci!

  • sono buoni
  • sono dolci e colorati
  • mettono allegria

E qui i bambini si divertono un mondo! Amalia e Pietro adorano indossare i grembiuli da cucina in formato mignon – che tra l’altro trovo adorabili pure io – e poi si parte a giocare con le farine di diverso tipo, impastare e creare forme con le mani, usare il mattarello, assaggiare l’impasto, fare finta di essere pasticceri o panettieri, aggiungere zuccherini, caramelline o gocce di cioccolato, fiori e cuoricini di zucchero con una precisione ed una cura dei dettagli che è emozionante da vedere!!

I biscotti che ci vengono meglio sono questi qui:

  • 300 g di farina
  • 130 g di burro morbido
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 70 g di zucchero (io metto metà semolato e metà mascobado; si può provare a ridurre la quantità poco per volta)
  • scorza grattugiata di un limone non trattato (io uso quelli di mio papà!)
  • 1 pizzico di sale

Frullo tutti gli ingredienti insieme, poi avvolgo la frolla nella pellicola e la lascio riposare 10′ in frigo. Si può anche congelare!

È una ricetta del Bimby, non ha niente di veg, perché quelle che abbiamo provato per adesso non ci sono venute bene. L’unico ingrediente che sono riuscita a modificare è la farina: invece che la 00, utilizziamo metà farina 0 e metà farina di farro oppure farina di tipo 2 o di grano saraceno -e con quest’ultima sono venuti buonissimi, mentre invece non siamo riusciti nell’intento di usare solo farina integrale: la frolla si è completamente sbriciolata!

Cosa imparano i miei bambini quando preparano i biscotti?

Si occupano di cercare tutti gli ingredienti.

Prendono confidenza con i numeri e fanno semplici esercizi di calcolo leggendo la ricetta insieme a me.

Utilizzano le mani mentre impastano, manipolano cibi di diverse consistenze e esercitano pressioni differenti quando formano la frolla o la incidono con il tagliapasta o il coltello. (Se vuoi approfondire, leggi qui)

Mettono in motore i loro sensi: tatto, olfatto, gusto.

Fanno emergere la fantasia nella scelta delle formine o delle decorazioni.

Collaborano tra di loro e con me.

Esercitano la loro pazienza: attendono che l’impasto sia pronto, attendono il proprio turno, attendono la campanella del forno..

Ridono e sono felici. Questa per me è la cosa più importante!

E alla fine sono soddisfatti del risultato finale che è stato fatto interamente da loro e quindi si sentono coinvolti e competenti!


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