Audio libri

Qui voglio parlare degli audiolibri che per me come mamma sono una scoperta abbastanza recente, ma in realtà gli audiolibri non sono affatto una novità! Anzi da piccina li ascoltavo in salotto con mio fratello sul giradischi in vinile o su musicassetta! Dunque, ci sono cose in questo nostro tempo dei nativi digggitali che cambiano irreversibilmente, alcune si perdono per cedere il posto ad innovazioni, altre invece si trasformano adattandosi ai cambiamenti, ma senza perdere ciò che li caratterizzava.

Grazie alla tecnologia ora gli audiolibri sono disponibili su CD e DVD e possono essere letti e riprodotti con diverse modalità, CD audio o lettori MP3 per esempio; oppure scaricati da internet.

Come raccontavo anche in questo post io adoro leggere per imparare qualcosa di nuovo, ma mi piace anche tantissimo leggere ad alta voce per i miei bimbi per il piacere di farlo, proprio perchè la lettura di una fiaba, di un libro, di un silent book è uno strumento valido per stimolare la fantasia dei propri figli, per vivere insieme a loro un sacco di avventure e condividere emozioni di tutti i tipi!

Di solito le audiofiabe per i bambini durano circa 10-15 minuti, che è un tempo decisamente adatto alla concentrazione di bimbi dai 4/5 anni in su e che stimola in loro il desiderio di ascoltarne ancora. Sono lette da narratori professionisti o attori (ad esempio questi letti da Neri Marcorè qui o qui  o Favole al telefono di Claudio Bisio o Paola Cortellesi che legge Mary Poppins) o ancora da semplici appassionati. Molto spesso sono accompagnati da musiche di sottofondo ed effetti sonori che arricchiscono l’esperienza di ascolto.

Per adesso noi ascoltiamo le aduiofiabe durante i nostri viaggi, ci permettono di far trascorrere il tempo in auto, che talvolta è davvero molto, lo proponiamo quando ci rendiamo conto che tutti gli altri giochi hanno annoiato i bambini ed è un momento buono per riposarsi un po’. Naturalmente per adesso l’unica che sa cogliere pienamente il significato della storia è Amalia, che ha 5 anni. Pietro (3 anni) presta attenzione per qualche momento, poi perde la concentrazione e preferisce dedicarsi ad altro.

In auto abbiamo ascoltato alcune tra le storie che si trovano qui, si possono ascoltare gratuitamente e c’è anche la possibilità di scaricare l’applicazione. Mi sono piaciute perchè, oltre ai grandi classici che molto spesso veicolano messaggi a mio avviso non del tutto positivi e rispettosi dei bambini, ci sono anche storie più moderne o meno conosciute!

C’è anche il canale radio di Rai PlayRadio, che nella sezione Kids propone fiabe, raccolte, puntate e podcast per bambini, questo lo conosco da poco e non ho ancora avuto l’occasione di testarlo insieme con i bambini.

Recentemente ho acquistato quiTra i ghiacci con i pinguini“, che narra le abitudini del pinguino imperatore. E’ meravigliosamente letto da Lella Costa con un approccio poetico e scientifico insieme e molto simpatico. Contiene il CD audio con il libro da sfogliare che riporta il testo integrale (la durata della storia è di circa 6 minuti, poi ci sono alcune melodie), le illustrazioni a tutta pagina sono davvero coinvolgenti! A Pietro è piaciuto da impazzire! Ha voluto ascoltarlo con me svariate volte seduti sul divano con il libro sulle ginocchia e poi lo ha richiesto anche per ascoltarlo individualmente! Mi ha colpito come, nonostante non sappia leggere, in modo intuitivo sfogliava le pagine correttamente ascoltando la voce narrante.

Della stessa collana ci sono anche “A spasso con i lupi“, “Mamma tigre“, “Sulle tracce del panda“.

Con lo stesso ordine ho acquistato queste filastrocche per i più piccini e queste fiabe per tutti, per avere in casa anche le favole classiche, che secondo me per cultura generale in casa non possono proprio mancare! Forse avrò sbagliato il modo e il momento nei quali li ho proposti? Oppure non sono/non sono ancora adatti per noi? Questo non lo so, so solo che per adesso qui non se le fila nessuno…

 

Ma gli utilizzi dell’audiobook riguardano anche altre sfere di interesse, quindi non solo lettura ad alta voce per chi non riesce a leggere autonomamente: bambini, persone non vedenti, anziani!

Ad esempio sono molto validi per studiare ed apprendere utilizzando un canale diverso dal solito, evitando quindi di dover “leggere/evidenziare/schematizzare”, molto utile per quelle persone che per le loro caratteristiche e modalità di apprendimento necessitano di strumenti mediatori o facilitatori.

Per chi viaggia quotidianamente nel tragitto in tram, in autobus o in metro o in casa quando si pulisce o si cucina è possibile ascoltare lezioni, racconti, imparare una lingua, ad esempio con il Metodo Assimil, qui, come racconta Andrè Stern nel suo libro “Non sono mai andato a scuola”.

Insomma, in questo tempo nel quale spesso sosteniamo di non avere mai abbastanza tempo per fare tutto ciò che vorremmo, ascoltare un audiobook mi sembra proprio un bel modo per ottimizzare il tempo che abbiamo a disposizione!


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