6 Consigli smart per imparare divertendosi! I numeri – I parte

La nostra quotidianità è intrisa di matematica e numeri! Basti pensare ai numeri sulla sveglia quando ci alziamo al mattino, alla data di scadenza sulla confezione delle fette biscottate mentre facciamo colazione, alla targa dell’automobile in fila davanti alla nostra, alla lista della spesa.. insomma, se ci fermiamo un attimo a pensare le nostre giornate sono piene di numeri!

Allora la cosa bella che come educatori possiamo fare è rendere visibile agli occhi dei nostri bambini tutte quelle occasioni matematiche che riusciamo a cogliere! In questo modo potremo cominciare a parlare di numeri in maniera naturale, come si parla di che cosa ti piace fare o mangiare, iniziare a far familiarizzare i bambini con la matematica, fare a gara a chi ne vede di più ed imparare divertendoci insieme con i nostri bambini, perchè apprendere è un processo innato, sorprendente ed esperienziale! Se vuoi approfondire leggi qui!

Una cosa che è sempre bene ricordare è che quando un bambino si sentirà pronto e manifesterà una grande curiosità nei confronti di qualche cosa che proprio in quel momento della sua vita reputerà utile ed indispensabile sapere perché gli servirà: lo imparerà!

Quindi è molto importante osservare il bambino che si ha di fronte e cogliere il suo interesse del momento, senza anticipare o imporre, ma lasciare che egli si esprima in maniera libera, serena e rilassata, creando un clima rispettoso, caldo, accogliente e fiducioso. Se vuoi saperne di più, leggi questo post e questo altro qui.

Osservando i miei bambini più grandi, ho notato che entrambi tra i 3 ed i 4 anni hanno iniziato a vedere i numeri attorno a loro e a manifestare un interesse per la matematica. Così, prendendo spunto dalle loro domande o dai loro interessi, ho notato che certe attività o giochi hanno soddisfatto alcune loro curiosità.

Di seguito alcuni consigli smart da adottare in famiglia per diventare amici dei numeri:

  1. Giocare a carte: grazie alla mia amica Meri, noi ci siamo innamorati delle carte da gioco Uno Junior! Il gioco è uguale a quello di Uno tradizionale, con la differenza che ad ogni numero è associata l’immagine stilizzata di un animale. Abbiamo cominciato a giocare con i nostri bimbi grandi (5 e 3 anni) a carte scoperte, ripetendo ad alta voce il nome dell’animale e il numero al quale è associato (ad esempio “Zebra – 8”). Ora solamente Pietro (quasi 4 anni) gioca a carte scoperte e Amalia è imbattibile: riesce a vincere anche 12 volte di fila!!! In questo modo i bimbi visualizzano e memorizzano i numeri mentre giocano e dunque senza rendersene conto li imparano (imparare una nozione in una situazione rilassata, divertente ed emotivamente piacevole permette al cervello di apprenderla per sempre!). Noi per adesso giochiamo a questo gioco qui, ma ci sono tanti altri giochi di carte divertenti!! Ne conosci? Vuoi condividerli con me? 
  2. Puzzle dei numeri di Ikea: tempo fa ho acquistato questo puzzle da Ikea, poi l’ho accantonato pensando che la forma dei numeri fosse troppo stilizzata e di difficile comprensione per i miei bimbi – almeno per adesso -. Poi Pietro l’ha trovata, in un attimo aveva già aperto la confezione e cominciato a toccare, girare e rigirare i numeri.. in men che non si dica aveva composto il puzzle!! Dapprima si è limitato ad incastrare i numeri in legno al posto giusto, poi ha contato in ordine crescente indicando con il dito il numero in legno corrispondente. Lo abbiamo aiutato quando ce lo ha chiesto e con grande stupore ci siamo accorti che conosce i numeri da 0 a 9, nessuno glieli aveva mai indicati prima! Questi numeri oltre ad essere in compensato già di per sè molto belli, possono essere dipinti con acquerelli o tempere, possono essere osservati, annusati, toccati e manipolati consentendo ai bambini di vivere i numeri. E si prestano bene a tanti giochi: composizione di numeri, puzzle, torri, file, classificazioni…
  3. Cucinare: la cucina è piena di numeri!! Leggere ad alta voce le ricette insieme ai propri bambini e parlare di numeri, di Kg, di litri, di quante uova ci vogliono, di quanto manca ancora.. è un ottimo allenamento! Noi spesso utilizziamo il Bimby e visualizziamo i numeri sulla bilancia dell’elettrodomestico: i miei bimbi premono il tasto “bilancia”, pesano gli ingredienti, provano a leggere il numero che appare (con i bambini più grandi si può introdurre il concetto di tara). Con i bambini più grandi in cucina si possono inventare degli indovinelli matematici, come ad esempio: “Se dovessi raddoppiare questa porzione, quanta farina servirebbe?”, “I miei ospiti si sono dimezzati, ora quanto devo togliere?”, “Ci vogliono 70 g di cous-cous per persona e per ogni porzione 100 ml d’acqua. Noi siamo in 5, quanto cous-cosu mi serve? E in quanta acqua devo cucinarlo?”, ecc.. Con il Bimby, il microonde, il forno ed il cellulare i miei figli impostano anche il timer e parliamo di minuti, secondi… Così si rendono conto che esistono svariati strumenti che ci aiutano a scandire il tempo in cucina (e non solo).  Con i bambini più grandi si possono affrontare temi più complessi, come leggere l’ora su orologi digitali e analogici, indovinare quanto tempo manca a…, quanto tempo impiego, ecc.                                                 Cucinare insieme è bello e divertente, fortifica la relazione e rende consapevoli i bambini di ciò che mangiano, nonché saranno invogliati ad assaggiare ciò che hanno preparato con le loro mani! Se ti piace preparare i biscotti con i tuoi bambini, leggi qui e qui!
  4. Bimbumbambena: ultimamente abbiamo notato che quando i miei bimbi più grandi semplicemente parlando e confrontandosi non riescono ad accordarsi su qualcosa giochiamo a Bimbumbambena (posizionando le mani dietro la schiena e poi mostrandole con un numero a scelta fatto con le dita). Questo semplice gioco smorza la situazione di attrito tra i fratelli, sposta il focus di attenzione sulla cantilena prima e sul gioco poi, – tant’è che spesso vogliono fare più manches e perdono interesse verso la discussione -, aiuta loro a regolarsi autonomamente usando uno strumento che ritengono conferisca giustizia e aiuta loro a contare, fare somme e riconoscere i numeri pari da quelli dispari.
  5. Canali del telecomando: in questo periodo ai miei bambini piace guardare alcuni canali TV di cartoni animati. Quando è il momento di rilassarci sul divano prendono a turni il telecomando, selezionano il canale preferito ed impostano l’audio. Dopo aver condiviso e stabilito le nostre abitudini di utilizzo TV di famiglia, ci siamo resi conto che incoraggiare loro a farlo autonomamente ha permesso ai bambini di visualizzare, comporre e leggere i numeri dei canali preferiti o del volume sul telecomando ed essere poi in grado di scriverli (Amalia) o riconoscerli se scritti in altri contesti. Si può giocare a dire ad alta voce un canale TV composto da più cifre, ad es. “64 o 258” e lasciarlo comporre al bambino con il telecomando, invitandolo ad essere veloce nel farlo prima che la cifra “scompaia”. Così si introduce il concetto di unità, decine e centinaia!
  6. Termometro: questa estate in Provenza abbiamo acquistato un bellissimo termometro a mercurio. Lo abbiamo posizionato sul balcone in un luogo non troppo esposto al sole, ma non troppo riparato dalla casa. Così abbiamo scoperto che esiste uno strumento per misurare la temperatura (e non solo l’applicazione sul cellulare!), ci siamo resi conto che è pieno di numeri che si ripetono sopra e sotto lo zero. Poi abbiamo cominciato a fare delle semplici rilevazioni prima in estate e poi in autunno/inverno, osservando come la natura si modifichi al variare delle temperature e delle stagioni. Abbiamo anche giocato agli scienziati con un semplice esperimento, se ti interessa leggi qui.

Ricordiamoci, però, che i bambini imparano, imparano sempre, ce la fanno anche da soli!!

Noi adulti dobbiamo imparare a fidarci di loro, delle loro competenze innate, rispettare le loro modalità di apprendimento ed i meccanismi che mettono in atto per imparare (che spesso sono diversi dai nostri!), lasciando loro tutto il tempo necessario!

 

Per avviare la letto-scrittura e far familiarizzare i tuoi bambini con lettere, parole, libri… si possono adottare in famiglia semplici accorgimenti e proposte che permetteranno loro di imparare divertendosi, senza nemmeno accorgersene! Se ti interessa leggi qui!

 

Se tu genitore, educatore, insegnante, appassionato di pedagogia stai leggendo e vuoi saperne di più o avere un confronto: scrivimi e facciamoci una bella chiacchierata!!


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