5 Consigli smart per imparare divertendosi! Letto-scrittura II parte

Qualche settimana fa, in questo post qui che ti consiglio di leggere prima di proseguire, ho parlato di come avviare la letto-scrittura, di come far familiarizzare i bambini con lettere, parole, libri e di quali proposte didattiche e semplici accorgimenti si possono adottare in famiglia per permettere ai nostri bimbi di imparare divertendosi, senza nemmeno accorgersene!

Qui di seguito 5 consigli divertenti per giocare con le lettere e avviare il processo di lettura:

1-I cartellini sugli oggetti: ad esempio “fiore” sopra ad un vaso, oppure “sedia” sulla sedia in cucina. Incollare un cartellino con il proprio nome sopra ad un mobile, su di un oggetto, all’interno dei cassetti è una modalità per far visualizzare al proprio bambino la parola intera in modo globale ed associarla immediatamente all’oggetto in questione. Ogni volta che passera davanti a quell’oggetto osserverà e “leggerà” come si scrive! Questo gioco è adatto proprio quando ancora non sa leggere, ma comincia ad interessarsi alle letterine ed ai suoni (ciò avviene in una finestra temporale che si presenta tra i 3 ed i 5 anni e poi di nuovo tra i 9 e gli 11 anni, periodi di “magia” nei confronti della lettura. Se vuoi approfondire, segui Sybille Kramer sui suoi canali e sul suo sito qui!).

Noi abbiamo scritto le parole che ai bambini venivano in mente al PC in stampatello maiuscolo, poi le abbiamo stampate, ritagliate e plastificate con lo scotch. Infine i bimbi correvano per casa ad appiccicare i cartellini in giro, erano gasatissimi!! Si può scegliere di scriverli a mano, nel carattere che si preferisce (stampatello maiuscolo, minuscolo o corsivo) e nella lingua che si desidera! Infatti se scritti nella seconda lingua che si parla in casa o in quella che si desidera imparare sono un’ottimo punto di partenza giocoso!

 

2-Flash-card personalizzate: avete presente gli alfabetieri un po’ scontati e noiosi che spesso sono allegati ai libri di testo della prima elementare? “A come aquilone, B come banana, C come casa” Ecco, perchè non realizzarne uno del tutto originale, homemade e personalizzato? Si può raffigurare qualcosa che per il proprio bimbo è bello, attraente e familiare in quel momento, in questo modo si aiuta il bambino a visualizzare qualcosa che piace proprio a lui e, facendolo insieme, si condivide un’attività e si mostra interesse verso un suo nuovo traguardo. Ad esempio si possono scegliere gli animali preferiti o i personaggi del cartone del momento, o ancora i giocatori di calcio della squadra del cuore, i colori o ciò che si desidera. Il genitore può scrivere le lettere nei quattro caratteri e fare il disegno ed il bambino può colorarlo, oppure scegliere di farlo al PC, cercando le immagini on-line. Infine si può plastificare ed utilizzare come flash-card oppure creare un cartellone murale. E poi potreste prendere una tessera per volta, mostrarla al vostro bambino e giocare insieme ad indovinare “S come…. scorpione!”. Guarda anche questo super bello, con animali inconsueti ed originali e la possibilità di realizzare l’alfabeto Braille di Sybille e Voglio una Mela Blu!

 

3-Lettere e cartoline: i miei bambini sono elettrizzati quando trovano nella buca delle lettere una cartolina o una letterina che qualche amico, i nonni o i cuginetti hanno scritto per loro!! Talvolta siamo proprio noi a chiedere ai nonni di inviare una letterina o un biglietto d’auguri ai nostri bambini. In altre occasioni sono io a lasciare un piccolo messaggio cartaceo sotto la tazza della colazione o nel cassetto dei vestiti. Questa pratica l’ho ereditata dalla mia dolce mamma! Quando mio fratello ed io eravamo piccini lei ci scriveva spesso delle letterine o dei brevi messaggi, ricordo ancora con grande emozione i messaggi che ci scriveva in stampatello sullo scottex che avvolgeva il mio panino preparato da lei per l’intervallo a scuola. La trepidazione e la gioia che provavo mentre tiravo fuori il panino e controllavo se la mamma mi avesse scritto qualcosa sono ancora vivi dentro di me!

Quando i miei due bimbi più grandi erano nel mio pancione ho scritto un diario raccontando aneddoti e pensieri di quel periodo, incollando foto e fotocopie delle ecografie. Spesso lo rileggiamo insieme e loro sono incuriositi e felici.

Altre volte Mirtillo, il folletto che abita a casa nostra, scrive per i nostri bimbi dei brevi messaggi, per salutarli o per ringraziare loro di qualcosa oppure come accompagnamento ad un libro che proprio il folletto ha pensato di regalarci. Inutile dire quanto tutto ciò diverta i miei bambini, accresca l’immaginazione, sviluppi in loro fantasia e creatività. I bimbi conservano in scatoline preziose biglietti e cartoline e talvolta ci chiedono di rileggerglieli! Questi momenti sono proprio utili, speciali e pieni di emozione!

4-Audio libri: per me come mamma sono una scoperta abbastanza recente, ma in realtà gli audiolibri non sono affatto una novità! Anzi da piccina li ascoltavo in salotto con mio fratello sul giradischi in vinile o su musicassetta! Di solito le audiofiabe per i bambini durano circa 10-15 minuti, che è un tempo decisamente adatto alla concentrazione di bimbi dai 4/5 anni in su e che stimola in loro il desiderio di ascoltarne ancora. Se vuoi approfondire, leggi questo post qui!!

5-Lista dei desideri: la to do list o qualunque tipo di lista scritta – meglio se a mano – e affissa da qualche parte in casa è una proprio una buona pratica per buttar giù e raccogliere le idee, per visualizzare qualche cosa di importante da fare o da non dimenticare! Allora, proprio come nel carrello di Amazon, possiamo creare una Lista di Desideri da affiggire in cucina o dietro una porta, così da averla sempre sott’occhio quando si passa lì davanti!

Cosa scriverci?

Ci si può far dettare dai bambini qualcosa che vorrebbero acquistare: un libro o un giocattolo, o il regalo che vorrebbero ricevere al compleanno; oppure un materiale indispensabile che vi può servire per qualche lavoro manuale, l’appunto di una gita fuori porta, un viaggio che vorreste organizzare, un museo o una mostra che vi piacerebbe visitare. Potreste anche aggiungere un disegno, un’immagine ritagliata, il volantino o una fotografia che richiama il desiderio scritto per aiutare i bambini ad associare la parola all’immagine. Questo è anche un bel modo per parlare di economia domestica e di gestione del denaro in famiglia.

Se vi piacciono le liste dei desideri (e avete porte a sufficienza), potreste anche farne più di una insieme con i bambini e suddividerle per categoria: lista della spesa, lista dei giochi in scatola, lista dei programmi TV, lista dei compleanni degli amici, lista dei luoghi che abbiamo visitato…

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Imparare è bello e divertente!

 


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